Descrizione
Quadri sorge al centro di quell'area che viene definita Medio Sangro, in un territorio caratterizzato da una movimentata morfologia, ad una quota di 640 m s.l.m. sulla sinistra idrografica dell'omonimo fiume. Circondato da rilievi boscosi, crinali ed affioramenti rocciosi, piccole vallate che si alternano a pascoli, seminativi ed antichi coltivi, dove anche le attività dell'uomo nel corso dei secoli hanno contribuito alla trasformazione ed alla diversificazione dell'intero comprensorio, può essere definito, senza ombra di dubbio, un paesaggio unico e tra i più spettacolari dell'intera regione e del Centro Italia.
Oltre metà del territorio - il versante che si affaccia sulla vallata del torrente Parella, corso d'acqua che alla periferia del paese dà origine ad una spettacolare cascata - è ricoperto di boschi, la cui esposizione favorisce lo sviluppo di formazioni forestali interessanti, boschi mesofili caratterizzati da querceti a prevalenza di Cerro, ma con presenza anche di Carpino nero, Carpino bianco, Aceri, Orniello, Pioppo tremulo e diverse altre specie. Nel settore sud-occidentale prevalgono invece i pascoli cespugliati, seminativi ed incolti dove la vegetazione spontanea sta ricolonizzando i terreni non più coltivati già da qualche decennio. Qui le siepi e i muretti a secco mettono ben in evidenza la parcellizzazione dei terreni e i terrazzamenti di un'agricoltura tradizionale ormai scomparsa, attività concentrata in quest'area sia per la minor pendenza ma soprattutto perché l'esposizione di questo versante favoriva una maggiore insolazione e, di conseguenza, temperature più elevate. A questo mosaico si alternano oggi piccoli boschi, ancora in fase di strutturazione, ma con specie più termofile rispetto al resto del territorio. Qui prevalgono i querceti a Roverella, con presenza di Acero campestre, Carpino orientale, ma anche specie fruttifere ormai inselvatichite come Peri, Meli e Susini, oltre a diverse specie arbustive.
Lungo il corso del fiume Sangro invece si sviluppa una discreta fascia ripariale dove, oltre ai Salici, vegetano Pioppi neri, Noccioli e Ontani neri. Questa elevata diversità vegetazionale, determinata anche dalle parti colari caratteristiche geologiche, con l'alternarsi di argille, marne, rocce calcaree, formazioni di arenarie, con situazioni microclimatiche uniche, sono le motivazioni che spiegano l'abbondante presenza nel territorio di Quadri dei tartufi. La raccolta di questi tuberi, iniziata circa trenta anni fa, rappresenta oggi una delle principali attività del paese, soprattutto del pregiato Tartufo bianco, che rappresenta difatti il simbolo di questo piccolo centro.
Quadri è ormai un riferimento non solo in Abruzzo, ma per l'Italia intera. La ricchezza di questo territorio viene espressa anche da presenze faunistiche di rilievo, oltre ai mammiferi più importanti come il Lupo, il Gatto selvatico, la Martora, il Capriolo ed occasionalmente anche l'Orso bruno marsicano, si possono osservare diverse specie ornitiche, in particolare i rapaci, Nibbio reale, Nibbio bruno, Poiana, Sparviere e il più raro Biancone.